L'ossessione di fermare il tempo: Masahisa Fukase
Ogni mattina, tra il 1973 e il 1974, Masahisa Fukase si affaccia alla finestra di casa e fotografa sua moglie Yoko mentre esce per andare al lavoro. Un rituale che sembra una lettera d'amore, ma nasconde qualcos'altro: un tentativo di fermare il tempo, di vincere la sua fuga inarrestabile. La finestra diventa una cornice sul mondo — e insieme una barriera.
7 agosto 2026 · Margherita Massimi
“Lavoro e fotografo sperando di fermare tutto. In questo senso, il mio lavoro potrebbe essere una sorta di dramma, di vendetta sul vivere ora”.
Il fotografo giapponese Masahisa Fukase descriveva così la sua ossessione: vendicarsi del presente, affrontando l’inevitabile scorrere del tempo. La serie fotografica ‘From Window’ incarna perfettamente questo tentativo disperato.
Tra il 1973 e il 1974, Masahisa assume un rituale visivo: ogni mattina si affaccia dalla sua finestra al quarto piano e scatta l’immagine di Yoko Wanibe, sua moglie, mentre esce per andare a lavoro.

Per quanto ad un primo sguardo il lavoro sembri una lettera d’amore visiva, rappresenta il costante passare del tempo, e con esso, lo sgretolarsi del rapporto. La finestra diventa una potente metafora: è la cornice per guardare il mondo, ma anche una barriera che rende il distacco incolmabile.
L’ossessione continua per la ricerca dell’immagine sostituisce per sempre il legame reale. Il fotografo finisce per rappresentare solamente sé stesso.
Questo dramma del tempo che sfugge si riversa non solo nel rapporto sentimentale, ma anche in quello familiare. Nel suo progetto «Kazoku», Fukase torna nel suo paese natale per ritrarre i suoi parenti nello studio di famiglia. È lì che si rende conto che ogni soggetto immortalato dall’obiettivo è destinato a morire e a divenire un ricordo.

La vendetta sul “vivere ora” infine fallirà miseramente, perché nel 1976 si separerà ufficialmente dalla moglie. Come per un duro processo di eliminazione, fotografando in maniera compulsiva ciò che ama, finisce inesorabilmente per perderlo.
La fotografia può davvero fermare il tempo o è solo un’illusione?
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