7 agosto 2026
L'ossessione di fermare il tempo: Masahisa Fukase
Ogni mattina, tra il 1973 e il 1974, Masahisa Fukase si affaccia alla finestra di casa e fotografa sua moglie Yoko mentre esce per andare al lavoro. Un rituale che sembra una lettera d'amore, ma nasconde qualcos'altro: un tentativo di fermare il tempo, di vincere la sua fuga inarrestabile. La finestra diventa una cornice sul mondo — e insieme una barriera.
Articoli passati
L'intima Odissea
Tra incassi record e dibattiti sulla tecnologia IMAX, l'adattamento dell'Odissea firmato da Christopher Nolan divide pubblico e critica.
La fede, il corpo, la rivoluzione: l'universo narrativo di Intan Paramaditha
Intan Paramaditha è un’autrice indonesiana e accademica femminista. Esponente del femminismo gotico, il suo lavoro affronta temi quali il transfemminismo postcoloniale, il transnazionalismo e il rapporto tra religione e secolarismo. In Italia ha pubblicato con Add Editore Gli schiavi di Satana (2025). La notte dei mille inferi (2026) è il suo ultimo romanzo. Intervista condotta in lingua inglese e tradotta dagli stessi intervistatori.
David Hockney: Oltre la Superficie, tra miti moderni e nuove annunciazioni
David Hockney, pur accostato alla Pop Art, trova la propria cifra stilistica in California, trasformando le celebri piscine in spazi di libertà bidimensionali e teatrali. Nelle sue opere, l'acqua diviene metafora pittorica e i soggetti, spesso ispirati al compagno e musa Peter Schlesinger, incarnano la complessità delle relazioni umane. Attraverso una rigidità compositiva che evoca l'incomunicabilità e la solitudine — evidente in Portrait of an Artist —, Hockney indaga il rapporto spazio-tempo. Influenzato inoltre dalla pittura sacra di Beato Angelico, traspone la ieraticità classica in scene quotidiane, sospendendo i personaggi in un'attesa metafisica specchio della società contemporanea.
(…) la verità, la cui madre è la storia, emula del tempo, deposito delle azioni, testimone del passato, esempio e notizia del presente, avviso dell’avvenire.
Miguel de Cervantes, Don Chisciotte, I parte, capitolo IX